Descrizione
Nel 2019, l’Unesco ha istituito la Giornata mondiale dell’olivo, 26 novembre, per celebrare una pianta simbolo di pace e armonia che rappresenta storia, cultura, territorio, economia e paesaggio dei popoli del Mediterraneo.
“Coltivare la pianta dell’Olivo vuole dire conservare e preservare un territorio che andrebbe inesorabilmente perso se non venissero adottate le opportune strategie a sostegno dei produttori” dichiara l’assessore alla Valorizzazione dei prodotti del Territorio, Olio e Vino.
Da qui l’idea dell’Istituzione Culturale ed Educativa Castiglionese (ICEC), del Comune di Castiglion Fiorentino e dell’Ente Serristori che danno il patrocinio della Scuola di Potatura dell’Olivo del Prof. Giorgio Pannelli che organizza l’evento formativo “Potatura dell’olivo e gestione dell’oliveto a vaso policonico”, in programma il 21 e 22 marzo a Castiglion Fiorentino.
“Iniziativa lodevole, volta a salvaguardare le nostre tradizioni e dare l'opportunità di imparare un mestiere antico ed importante per l'economia del territorio” dichiara il presidente dell'Ente Serristori Marcello Orlandesi che aggiunge “l'Ente Serristori è onorato di far parte del team di organizzazione, in completa sinergia per la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio olivicolo, identificativo del dell'Ente e di Castiglion Fiorentino”.
Il corso, rivolto ad agricoltori, tecnici e appassionati, propone un percorso formativo che integra lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche in campo, con l’obiettivo di trasmettere competenze operative sulla corretta gestione dell’oliveto secondo i principi del vaso policonico, forma di allevamento sostenibile e rispettosa della fisiologia della pianta.
“Promuovere iniziative come questa significa valorizzare il territorio e la sua identità», afferma Elisa Canocchi, Presidente dell’ICEC. “Accanto alla cultura dei libri, è fondamentale sostenere una cultura del fare, che nasce dal contatto diretto con la terra e con le piante. Prendersi cura dell’olivo significa rispettare un simbolo profondo della nostra storia”.
L’evento rappresenta un’importante occasione di formazione e confronto, capace di unire sapere tecnico, tradizione e attenzione al paesaggio agricolo.
“Investire nella formazione significa investire nella sostenibilità e nel valore delle nostre eccellenze locali. La cura degli alberi di olivo è il primo passo per garantire prodotti di qualità e un paesaggio agricolo sano e produttivo. Invitiamo tutti coloro che vivono e lavorano il territorio a cogliere questa opportunità di crescita e di condivisione di competenze. Con questo corso vogliamo esaltare la nostra appartenenze identitaria ad un territorio che fonda le proprie radici nel mondo agricolo” conclude l’assessore alla Valorizzazione dei prodotti del Territorio, Olio e Vino, Francesca Sebastiani.
L’evento rappresenta un’importante occasione di formazione e confronto, capace di unire sapere tecnico, tradizione e attenzione al paesaggio agricolo.
Per informazioni: info@scuolapotaturaolivo.it
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Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026, 10:16