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Raccolta differenziata e Tari

Il Sindaco Agnelli: “Negli anni la tassa sui rifiuti è sempre aumentata in modo graduale e costante. Disponibile a valutare ogni soluzione per ridurre i costi”

Data :

16 settembre 2026

Categorie:
Ambiente
Comune
Argomenti:
Gestione rifiuti
Raccolta differenziata e Tari
Municipium

Descrizione

La raccolta differenziata è effettuata in maniera capillare su gran parte del territorio comunale di Castiglion Fiorentino. Tuttavia, a fronte dell’impegno richiesto ai cittadini nella separazione dei rifiuti, i costi del servizio continuano a pesare sulle famiglie e sulle attività, con una tariffa media pro capite che nel 2026 è di 222 euro.

Nel 2015 il costo medio pro capite era di 120,99 euro. In undici anni, dunque, l’incremento è stato del 78,5% sul costo complessivo e dell’83,4% su quello per residente. La crescita è stata particolarmente significativa dal 2021, quando il costo pro capite era pari a 173,78 euro. Si va verso un piano economico finanziario che sfonderà il muro dei 3 milioni di euro.

Un andamento che impone una riflessione sull’attuale organizzazione del servizio e sulla sua effettiva sostenibilità economica. Il Comune, infatti, è tenuto a riscuotere la Tari e a trasferire al gestore l’intero costo previsto, indipendentemente dalle somme effettivamente incassate.

“Negli anni abbiamo assistito a un aumento graduale e costante della tassa sui rifiuti”, dichiara il Sindaco Mario Agnelli, “senza che la diffusione capillare della raccolta differenziata abbia prodotto benefici economici concreti né per i contribuenti né per i Comuni. Ai cittadini viene richiesto un impegno sempre maggiore nella suddivisione dei rifiuti, ma questo sforzo non si è tradotto in una riduzione della Tari”.

“Dovremo andare nella direzione di tutto ciò che può contribuire al contenimento dei costi”, prosegue il Sindaco di Castiglion Fiorentino, “verificando con attenzione l’efficacia dell’attuale sistema. Se per alleggerire la Tari a carico dei contribuenti, sarà necessario rivedere alcune modalità della raccolta differenziata o anche fare “marcia indietro” rispetto al modello applicato oggi, siamo pronti a prendere seriamente in considerazione questa possibilità al pari di altri comuni che la pensano come noi. A mali estremi, estremi rimedi”, conclude Agnelli.

Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026, 12:17

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