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Caldo straordinario, i consigli per evitare comportamenti a rischio

In considerazione dell’ondata di forte caldo che sta caratterizzando i giorni di fine giugno, la Asl Toscana sud est lanciare l’appello a prestare attenzione adottando comportamenti corretti per evitare colpi di calore e malessere.

Data :

25 giugno 2026

Categorie:
Protezione Civile
Caldo straordinario, i consigli per evitare comportamenti a rischio
Municipium

Descrizione


• non uscire o comunque evitare l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata, ovvero dalle 11 alle 18;
• limitare l’attività fisica intensa;
• bere acqua regolarmente e almeno 2 litri al giorno, senza aspettare di avvertire il senso di sete. L'acqua deve essere a temperatura ambiente o fresca, non ghiacciata. Per rinfrescarsi rapidamente, e abbassare la temperatura corporea, può essere utile bagnarsi spesso viso, polsi e nuca;
• mitigare l’ambiente domestico e di lavoro, attraverso per esempio la schermatura delle finestre più esposte con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non dell’aria.
• Efficace è l’impiego dell’aria condizionata che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna per evitare bruschi sbalzi termici. Così come i ventilatori che risultano però meno efficaci perché muovono l’aria, ma non abbassano i gradi nell’ambiente.
• All’aperto è utile portare cappelli o copricapo, sempre nelle tinte del bianco, per proteggere la testa dal sole diretto. Schermare anche gli occhi con occhiali da sole con filtri UV e la pelle con creme solari ad alto fattore protettivo. Fuori casa, portarsi sempre dietro una adeguata quantità di acqua.
• in auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di salire, anche se la vettura è dotata di climatizzazione. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata.
• Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi. Offrire supporto a persone a maggiore rischio, come anziani che vivono da soli, persone non autosufficienti, persone in situazioni di disagio e segnalare ai servizi di emergenza urgenza (112 per i casi urgenti) e ai servizi socio-sanitari eventuali circostanze che necessitano di un intervento.
• Particolare attenzione va riservata agli anziani, soprattutto coloro che fanno uso di farmaci antipertensivi e diuretici, dal momento che con l’età diminuisce la percezione della sete e la capacità di sudare, fattori che li sottopongono maggiormente a rischio di disidratazione. Anche per loro quindi, è consigliato idratarsi accuratamente e costantemente, prediligendo cibi leggeri e ricchi di acqua.

Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026, 12:57

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