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“Emanuele non è stato dimenticato, dopo 23 anni siamo ancora qui, numerosi, e questo mi riempie il cuore. Continuano le mie visite alle scuole per raccontare chi era e cosa faceva Emanuele”. Così Alma Petri, questa mattina, in occasione della cerimonia che ha avuto come “fil rouge” due concetti: la memoria e i giovani.
“La memoria per creare un momento di riflessione continua” – ha precisato, poi, il vice capo della Polizia, Prefetto Carmine Belfiore, presente alla cerimonia - “per non dare nulla per scontato”.
E mantenere la memoria sempre viva si legge anche nell’azione della Polizia di Stato e del Comune di Castiglion Fiorentino impegnati nell’organizzazione di “una mostra permanente di questo, per certi versi, delicato periodo storico allestita nei locali della stazione ferroviaria rivolta soprattutto ai giovani; affinché non si perda mai la memoria” ha spiegato nel suo intervento il Questore di Arezzo, Cristiano Tatarelli.
Presenti alla cerimonia di questa mattina in occasione del 23esimo anniversario dalla morte, per mano brigatista, del Sovrintendete della Polizia di Stato Emanuele Petri, anche una rappresentanza delle scolaresche castiglionesi: Istituto d’Istruzione Superiore “Giovanni da Castiglione” e Istituto Comprensivo “Città di Castiglion Fiorentino”.
Nel suo intervento il sindaco junior, Adele Conti, ha detto: “io sono un Pezzetto di Mondo, ogni bambino può essere un ‘pezzetto di pace’, la pace assomiglia molto all’aria che respiriamo: è necessaria e ci permette di vivere bene insieme. Ma come si costruisce la pace? La pace inizia quando sorridiamo, ascoltiamo e risolviamo i litigi”.
Tra i presenti anche il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, Nicola Molteni, che ha affermato: “Emanuele Petri è il volto di una Polizia di Stato al servizio del Paese che ogni giorno con impegno, dedizione e abnegazione garantisce la sicurezza, la legalità, la democrazia e la libertà. I valori che incarna la Polizia di Stato devono essere difesi, valorizzati e tramandati alle nuove generazioni”.
Da oltre 20 anni, quindi, ogni 2 marzo rappresentanti del Governo, delle Forze dell’Ordine, Associazioni e società civile si ritrovano in piazza Petri, con una partecipazione anche spontanea, per ricordare un eroe moderno come Emanuele Petri.
“A Castiglion Fiorentino, dove alla Polizia di Stato è stata conferita la Cittadinanza Onoraria, non pensiamo a chi indossa una divisa solo il 2 marzo, ma ci ricordiamo di loro tutti i giorni. Questo appuntamento lo vorrei spostare al giorno dopo perché è da domani che dobbiamo ricordarci degli uomini e delle donne in divisa. Ai ragazzi dico che il ricordo parte da oggi e termina il 1° marzo 2027” ha concluso il sindaco, Mario Agnelli.
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Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2026, 14:06