Regolamento del Palio
Scarica il Regolamento (.doc 48 Kb)
ART. 1 PREMESSA
La promozione e la gestione generale del PALIO DEI RIONI sono affidate alla Commissione denominata “Comitato del Palio”, costituita:
• Dal sindaco;
• Dal Presidente della Pro Loco;
• Dai Presidenti dei Rioni.
I componenti potranno delegare dei loro rappresentanti sempre che facciano parte rispettivamente della Giunta, del Consiglio della Pro Loco o dei Consigli dei Rioni.
ART. 2 CALENDARIO DELLE FESTIVITA’
Il Palio dei Rioni, corsa al galoppo con monta a pelo e partenza con canape, ha luogo la terza domenica di Giugno al Piazzale Garibaldi su pista in tufo, in onore della Madonna delle Grazie di Rivaio. Il giorno precedente (sabato) i cavalli ingaggiati dai Rioni per la corsa del Palio simuleranno la corsa con la cosi detta PROVACCIA. Il Comitato del Palio, causa mal tempo o per fatti, situazioni ed eventi di assoluta gravità, si riserva il diritto di rinviare la Manifestazione a data da stabilire.
ART. 3 RIONI
I tre Rioni che ricalcano l’antica suddivisione della Città in Terzieri sono:
CASSERO COLORI: BIANCO/CELESTE
PORTA FIORENTINA COLORI: ARANCIO/VERDE
PORTA ROMANA COLORI: GIALLO/ROSSO
ART. 4 PARTECIPAZIONE DEI RIONI AL PALIO
I Rioni partecipano al Palio secondo le modalità di cui agli articoli 2 - 3 – 7 – 9 – 10 – 12 – 13 e 15.
ART. 5 FANTINI
I fantini devono aver compiuto la maggior età. Per il Palio vestiranno casacca, zucchino e pantaloni con i colori del Rione di appartenenza. L’abbigliamento sarà fornito dal Rione stesso.
ART. 6 FANTINI DELLA PROVACCIA E DEL PALIO
I fantini che disputeranno la provaccia e che monteranno per il Palio, saranno ingaggiati direttamente dai Rioni.
ART. 7 INGAGGI DEI CAVALLI
Sono ammessi a correre il Palio i cavalli mezzosangue. Gli ingaggi dei cavalli sono ad esclusivo carico dei Rioni. Ciascun Rione dovrà ingaggiare n° 3 cavalli dei quali 2 correranno il Palio ed 1 sarà considerato di riserva. I nominativi dei cavalli ingaggiati, compreso quello di riserva, devono essere comunicati al Presidente della Pro Loco, almeno tre giorni prima della manifestazione. Qualora, per qualsivoglia motivo un cavallo iscritto alla corsa del Palio non possa gareggiare, il Rione interessato potrà sostituirlo con quello di riserva. Nel caso ancora che anche quello di riserva non possa gareggiare, il Rione correrà il Palio con un solo cavallo.
ART. 8 SERVIZIO MEDICO VETERINARIO – PRE VISITA
I cavalli ingaggiati dai Rioni dovranno trovarsi nella giornata del sabato antecedente la corsa del Palio, presso l’apposito spazio indicato dal Comune, per essere sottoposti alla visita di idoneità a partecipare alla provaccia ed al Palio. Tramite estrazione bonaria verrà identificato il Rione che dovrà essere presente con i propri cavalli alle ore 9,30, il Rione che dovrà presentarsi alle ore 11,30 e quello che dovrà presentarsi alle ore 15. La visita sarà effettuata da due medici veterinari nominati dal Comune. Il giudizio dei due medici veterinari sarà insindacabile. Qualora uno o più cavalli non risultino idonei a partecipare alla corsa, il Rione che li aveva ingaggiati potrà ricorrere alla sostituzione. Il nominativo o i nominativi dei cavalli in sostituzione, dovranno essere comunicati entro le ore 20 dello stesso giorno ed essere messi a disposizione della commissione veterinaria affinché entro le ore 10 del giorno successivo possa accertarne l’idoneità.
ART. 9 POMERIGGIO DEL SABATO - PROVACCIA
Il pomeriggio, al fine di intrattenere il pubblico presente in attesa della provaccia, possono essere organizzate sfilate di cavalli o comunque esibizioni di abilità a cavallo. Con inizio non più tardi delle ore 19:00, avrà luogo la provaccia che consiste, sia nella presentazione dei cavalli, che in una prova del Palio stesso. I nove cavalli unitamente ai fantini, durante la prova dovranno presentarsi con i colori rionali di appartenenza. Durante la Provaccia che sarà disputata su due batterie, una con tre cavalli (un cavallo per Rione) ed una con sei (due cavalli per Rione), sarà obbligo per ciascun cavallo disputare almeno tre giri di pista. Lo scoppio del mortaretto darà chiusura alla prova.
Per la provaccia, l’ordine di ingresso al canape verrà stabilito il sabato mattina alle ore 12 con le stesse modalità di cui all’articolo 12 del presente regolamento. Alle operazioni dovrà essere presente anche il Segretario Generale del Comune in veste di garante.
ART. 10 RADUNO DEI CAVALLI E PRELIEVO EMATICO
I 9 cavalli (6 + 3 di riserva) risultati idonei alla previsita, dovranno presentarsi entro le ore 18 del sabato, nella zona riservata ai cavalli (zona antistante il Parco del Pallaio) per essere riconosciuti dai veterinari, dal Comitato del Palio e dal delegato dell’Amministrazione Comunale. Nella circostanza, si provvederà al prelievo ematico su ciascun cavallo al fine di verificare che agli stessi non siano state somministrate sostanze dopanti. Al termine della corsa del Palio e sempre nel recinto del raduno, i cavalli che hanno corso saranno sottoposti ad un secondo prelievo. Qualora il cavallo vincitore o i cavalli partecipanti dovessero risultare positivi alle analisi, al Rione che aveva ingaggiato quel cavallo verrà inflitta una multa di € 2.500,00. Per l’eventuale ricerca di sostanze illecite, i campioni saranno custoditi dalla USL di zona per 60 giorni dopo la corsa e tenuti a disposizione delle autorità.
ART. 11 INGRESSO IN PISTA
Non appena il Mossiere dà inizio alle operazioni del Palio, anche l’Artiere o Barbaresco dovranno allontanarsi dalla pista. Potranno rientrarvi solo se espressamente autorizzati dal Mossiere. Qualsiasi altra persona che entra in pista dopo le operazioni di Partenza, dovrà essere immediatamente allontanata. Il Mossiere in questo caso può anche chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Dovrà essere cura della Dirigenza di ciascun Rione sensibilizzare i propri contradaioli affinché tengano un comportamento rispettoso e corretto per tutta la festa del Palio, per la buona immagine della manifestazione e della Città di Castiglion Fiorentino.
ART . 12 ORDINE D’INGRESSO AL CANAPE
L'ordine di ingresso al canape nella corsa del Palio, verrà determinato tramite estrazione. L'estrazione avverrà alle ore 9,30 presso gli Uffici del Sindaco, la mattina della domenica in cui si svolge il Palio previo l’imbussolo di 3 palline, contenenti i nomi dei Rioni. La stessa avverrà alla sola presenza del Sindaco, del Comandante dei Vigili Urbani, del Presidente della Pro Loco ( in caso di impossibilità di uno dei membri, potrà essere nominato un delegato). Alle operazioni dovrà essere presente anche un notaio, al fine di garantirne la regolarità. Il Rione che verrà estratto per primo avrà la prima e la quarta posizione, il Rione estratto per secondo avrà la seconda e la quinta posizione, il Rione estratto per ultimo avrà la terza e la sesta posizione. Il documento che indica l’ ordine di ingresso verrà inserito in una busta immediatamente chiusa, sigillata e siglata dai membri della commissione e contrassegnata dal n. l. Seguirà una seconda estrazione al fine di individuare un ingresso ai canapi da utilizzare come riserva, qualora il Mossiere ritenga necessario modificare l'ingresso stesso. Il foglio contenente il secondo ordine d'ingresso sarà inserito in una busta con le stesse modalità della prima e contrassegnata con il numero 2. Le due buste verranno consegnate dal Comandante dei Vigili al Mossiere al momento che i cavalli saranno dietro la mossa. La posizione ai canapi, da sinistra verso destra della linea di partenza, verrà determinata al momento della corsa, quando il Mossiere effettuerà la chiamata e i 2 fantini di ciascun Rione decideranno, nel rispetto dell'ordine di ingresso delle rispettive Contrade come posizionarsi. TALI posizioni, dovranno obbligatoriamente essere mantenute fino al momento in cui il MOSSIERE non avrà data valida la mossa o cambiato busta. Dal momento della apertura della busta, i fantini, non potranno essere sostituiti né tanto meno scambiarsi di casacca.
ART . 13 MOSSIERE
Il Mossiere è responsabile unico della validità della partenza d ella corsa del palio ed è nominato dal Sindaco.
Entro ventiquattro ore dalla conclusione della corsa del Palio, il Mossiere ha l’obbligo di redigere un verbale, sullo svolgimento della mossa da consegnare al Sindaco nel quale deve riferire dettagliatamente su eventuali infrazioni al presente regolamento .
Il Mossiere Non deve appartenere ai comitati dei Rioni e neppure avere interessi riconosciuti nel Palio stesso.
Inoltre non dovrà avere rapporti di parentela con i Presidenti dei Rioni né con i più stretti collaboratori di questi ultimi. Non sono posti limiti circa la sua residenza.
ART. 14 LA MOSSA
Durante la mossa, è proibito:
a) prendere per le redini o comunque trattenere i cavalli dei Rioni concorrenti;
b) trattenere i fantini dei rioni concorrenti in qualsiasi modo;
Il fantino che incorre in una delle due infrazioni è immediatamente espulso su insindacabile ed inappellabile decisione del mossiere. DI conseguenza è fuori dall’ordine di arrivo. Il rione, pertanto, correrà con un solo cavallo. L’espulsione comporterà per il fantino la non partecipazione al palio per un periodo da uno a cinque anni. La decisione e la determinazione saranno prese dal Comitato del Palio ,su proposta del mossiere con decisione a maggioranza. La decisione presa sarà notificata con raccomandata a.r. al fantino. Avverso tale decisione, il fantino può ricorrere entro trenta giorni alla giunta Comunale che dovrà esprimersi senza la presenza del Sindaco .
La mossa e le operazioni inerenti saranno effettuate dal mossiere posizionato su apposito palchetto sopraelevato. La posizione ai canapi come indicato all'art.12 non potrà essere modificata se non con l'eventuale apertura della seconda busta, secondo le modalità successivamente indicate. Il Mossiere deve garantire l'allineamento dei 6 cavalli all'interno dello spazio di partenza delimitato davanti dal canapo e sul dietro da un contro canapo più corto. Il Mossiere, in caso di riottosità di uno o più cavalli, può decidere di far partire il cavallo riottoso in seconda fila.
L'ordine d'ingresso dovrà essere rispettato pena richiamo .In caso di tre richiami scatterà la sanzione di cui all’art.15. Non è prevista la partenza di rincorsa.
Qualora il mossiere non ritenga opportuno per motivi di tempo o di riottosità dei cavalli dar luogo alla partenza con l'allineamento della prima busta potrà , procedere all'apertura della seconda busta con un nuovo ordine d'ingresso. Il mossiere deve colloquiare pubblicamente solo attraverso l'impianto di amplificazione.
In un altro palchetto attiguo a quello del mossiere trova posto la Giuria d'Arrivo, composta da tre (3) membri scelti dal Sindaco.
ART . 15 RICHIAMI AI FANTINI
In caso di grave indisciplina da parte di uno o più fantini, il Mossiere ha la facoltà di richiamarli ufficialmente . La comminazione del secondo richiamo precluderà la partecipazione del fantino alla successiva edizione del palio. Il terzo richiamo comporterà l’immediata esclusione dalla corsa oltre alla sanzione prevista nel precedente comma .
Il concorrente squalificato dovrà allontanarsi in buon ordine dalla pista e raggiungere i box-cavalli.
Prima dell'inizio del Palio, in un luogo adiacente alla pista, sarà tenuto un incontro per chiarire il comportamento che i fantini ed i Rioni dovranno tenere al momento della mossa. A tale riunione partecipe¬ranno, i fantini ed il Mossiere.
ART. 16 VALIDITA’ DELLA MOSSA
La mossa avrà luogo quando il Mossiere la ritiene valida. Il Mossiere è il solo giudice insindacabile e solo a lui spetta la decisione delle mosse.
La falsa partenza è segnalata dallo sparo di un colpo di mortaretto o con la presenza di un contro starter .
Lo sparo di un colpo di mortaretto o lo sventolio della bandiera da parte del contro starter sospende comunque la corsa e in tal caso i fantini devono subito fermare i cavalli e ricondurli a passo al punto di partenza.
ART. 17 USO DEL NERBO
In occasione della corsa del Palio ai fantini è consentito l'uso del nerbo che verrà consegnato loro dal comandante dei Vigili all'ingresso in pista.
ART. 18 ASSEGNAZIONE DEL PALIO
La vittoria è conseguita dal rione il cui cavallo, data validamente la mossa, dopo aver compiuto QUATTRO ( 4) giri di pista giunga, anche scosso, per primo al traguardo. L’ordine di arrivo viene convalidato, ad insindacabile giudizio, dai tre giudici d’arrivo, nominati dal Sindaco.
La vittoria sarà contrassegnata da due colpi di mortaretto.
E' obbligo dei fantini di compiere con i rispettivi cavalli i prescritti 4 giri di pista. Quando, per minore velocità del proprio cavallo rimanga distanziato, il fantino ha l'obbligo di non ostacolare (cancello) l'eventuale doppiaggio da parte di altro fantino pena la squalifica per le successive cinque edizioni del Palio mentre il Rione di cui il fantino fa parte subirà una sanzione di € 5000,00. L’infrazione è segnalata dai giudici di gara, anche in questo caso è ammesso ricorso al Comitato centrale
ART. 19 PROVVEDIMENTI A CARICO DEI PROPRIETARI E DEI FANTINI
Il Comitato del Palio ha la facoltà, al fine di garantire il regolare svolgimento delle corse di presentazione del palio, di allontanare i proprietari dei cavalli, i fantini ed in genere chiunque arrechi turbativa ovvero non rispettati il regolamento.
ART . 20 RICORSI
In tutti i casi cui sarà possibile fare ricorso, i soggetti interessati dovranno presentare le loro contro deduzioni, con raccomandata a.r. a chi verrà indicato nel provvedimento ricevuto entro il termine perentorio di trenta giorni. Farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante.
ART. 21 CORTEO STORICO
La regolamentazione del corteo storico, del corteo folcloristico è affidata ad apposite commissioni formate dalla Pro-Loco e dai Rioni.




